Ispettore Sanitario
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AUTORITA’ COMPETENTE Ai fini dell’attuazione concreta della normativa europea (il cosidetto "pacchetto igiene") era necessario che ogni Stato individuasse le Autorità Competenti Sanitarie. In Italia, allo scopo è intervenuto il d. lgs n. 193 del 6 novembre 2007; il decreto oltre a provvedere ad abrogare tutta una serie provvedimenti (recepimento di direttive comunitarie abrogate dalla direttiva 2004/41/CE) ha stabilito anche le nuove disposizioni sanzionatorie per le violazioni ai Reg CE n. 852 e 853 del 2004 e ha individuato ai sensi dell'art. 2 le AUTORITA' COMPETENTI sono: - Ministero della Salute; - Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano; - Aziende Unità Sanitarie Locali Si definisce AUTORITA' COMPETENTE, ai sensi del Reg. CE 882/2004: "L’autorità centrale di uno Stato membro competente per l’organizzazione di controlli ufficiali o qualsiasi altra autorità cui è conferita tale competenza". All’ Autorità Competente (ASL) spetta: la pianificazione, la programmazione e l'esecuzione a livello locale dei controlli ufficiali; inoltre gli compete anche la notifica e la registrazione delle aziende alimentari e i relativi provvedimenti amministrativi (prescrittivi e sanzionatori) e penali. E' IL PRINCIPALE ATTORE della prevenzione in sede locale. L’attribuzione delle funzioni di Autorità competente alle Aziende Sanitarie locali, comporta importanti conseguenze, una delle principali novità è la facoltà, in capo al Responsabile del Dipartimento di Sanità Pubblica di emanare ( la normativa nazionale ,già dagli inizi degli anni 50, individuava invece nel Sindaco l'organo politico amministrativo l’Autorità Competete Sanitaria per la salute pubblica, le Asl invece erano l’organo tecnico ) tutta una serie di provvedimenti impositivi in caso di non conformità alla normativa; ai sensi dell’ art. 54, comma 1, del Reg. CE n. 882/2004. che stabilisce:“ L'autorità competente che individui una non conformità interviene per assicurare che l’operatore ponga rimedio alla situazione”.